Come essere vincenti anche in tempo di crisi

…e un altro venerdì nero di borsa si è concluso. L’ennesimo purtroppo in questi ultimi mesi caratterizzati dalle scorie (si spera) del Covid e dall’esplosione di questa maledetta guerra in Ucraina.

Il crollo di ieri è però scaturito secondo gli esperti a seguito delle parole della presidente della BCE Cristine Lagarde, la quale ha annunciato la fine entro il 1° luglio di quel QE (quantitative easing) che tanto aveva aiutato l’economia europea nel periodo immediatamente successivo all’esplosione della pandemia.

A detta della presidente l’unico modo per arginare l’inarrestabile aumento dell’inflazione al quale stiamo assistendo da inizio anno, è aumentare i tassi di interesse.

Una cosa è certa: questa scelta non ha giovato ai mercati poiché i meccanismi economici che collegano inflazione, tassi d’interesse ed investimenti tendono necessariamente a collidere.

Se infatti sale l’inflazione, la gente vede svalutarsi i propri soldi poiché vi è un aumento del costo della vita e l’unico modo per arginare questo fenomeno è quello di aumentare i tassi d’interesse per far si che la gente tenda a risparmiare maggiormente così da andare ad abbattere in qualche modo l’inflazione e farla rientrare attorno a quel 2% (rispetto all’8% circa attuale) che è considerato da molti il limite sostenibile.

Sempre seguendo questa logica allora, se la gente dovrebbe tendere maggiormente al risparmio, va da sé che gli investimenti dovrebbero essere a loro volta maggiormente cautelati. Ma perché continuo allora ad usare il condizionale “dovrebbero”?

Semplicemente perché queste sono solo le leggi (non scittte) che regolano il mondo dei mercati finanziari e non la realtà di ciò che poi accade per davvero. Mi spiego meglio.

Il momento migliore per investire è proprio quello caratterizzato dai periodi di discesa dei mercati come quello al quale stiamo assistendo in questi mesi.

Il periodo di esplosione della pandemia dovrebbe averci insegnato infatti come, seppur in modo “schifosamente” speculativo, dal punto di vista meramente economico queste fasi di ribasso non devono essere vissute dal risparmiatore con paura ma piuttosto come opportunità per il futuro.

E’ questo infatti lo spirito dello Sket System che ad oggi non rappresenta più un semplice metodo d’investimento (come ce ne sono a decine in giro) ma una vera e propria community composta da persone che operano sui mercati finanziari non per semplice diletto ma per riuscire a vivere meglio grazie a questo tipo di attività.

Altro che risparmio, politiche monetarie ecc, la verità è che l’unico modo per non veder sgretolare dall’inflazione i propri soldi è quello di saperli investire al momento giusto e nel modo più corretto per poi “tirar su la rete” ed ammirare quanto si è “pescato”.

E se tutto ciò non lo si fa ora che il mercato offre sempre maggiori opportunità (visti i prezzi al ribasso dei vari strumenti finanziari), quando lo si fa?

Se sei già parte della community dello Sket System sai molto bene di cosa sto parlando e ne approfitto come sempre per ringraziarti del seguito e della continua fiducia riposta nella mia attività quotidiana.

Se invece ancora non conosci me ed il mio innovativo metodo d’investimento, posso soltanto invitarti a visitare il sito www.thesketsystem.com e a contattarmi per qualsiasi informazione tu voglia ricevere in merito.

Cordialmente,

Dario

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Una risposta

  1. Buongiorno…
    Questa è una crisi ad ampio raggio coinvolge più idealismi dei quali oggi molti sottovalutano uno è il CLIMA causa di tutto quello che oggi sta accadendo….pandemia ….guerra ….di conseguenza inflazione….tutto per diminuire drasticamente il CONSUMISMO globale l’unica vera causa del GRAVE impatto ambientale….quindi molto semplicemente stanno svalutando tutto il settore finanziario economico così da impoverire le popolazioni …unico modo per fermare gli sprechi e dar modo ad una diminuzione d’acquisto alle persone più povere in modo da abbattere il consumo di massa….qui si sta creando un sistema sostenuto da rendite sociali per il quale sarà erogato rispettando regole rigidissime di comportamento … Ovviamente se diminuiscono i consumi di conseguenza diminuirà il lavoro… la parola disoccupazione sarà all’ordine del giorno… Oltretutto porteranno a una drastica diminuzione demografica causa delle poche nascite e non solo….Qui la recensione sembra molto vicina molti si adegueranno a sopravvivere cercando o inventandosi lavori alternativi …la ripresa dei mercati sarà molto lenta visto che la discesa ancora sembra non fermarsi…la GUERRA contribuirà associata a PANDEMIE future a regolare tutto quello di cui ho scritto sopra…. Sicuramente bisognerà individuare futuri settori innovativi per poter investire in azioni o altri prodotti finanziari…. Probabilmente non cambierà soltanto il modo di vivere ma anche quello finanziario …..

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